Ore 10 | 2 ottobre 2026 — Asia debole, Milano frena con il petrolio
Milano frena, Asia debole con Hong Kong in forte calo: focus su petrolio in discesa e Bitcoin sopra gli 86mila dollari.
di Marco Fancelliaggiornato il 3 min di lettura
Mattinata a due velocità sui mercati globali: mentre l’Europa prova a reggere con Francoforte e Londra in territorio positivo, Milano cede terreno e l’Asia chiude la seduta con Hong Kong in forte calo. Sullo sfondo, il petrolio scende sotto quota 91 dollari e Bitcoin continua la sua corsa sopra gli 86mila.
Borse Europee
Il FTSE MIB apre la giornata con il freno a mano tirato: Milano scende a 50.245 punti, lasciando sul terreno lo 0,26% rispetto alla chiusura precedente. Diverso il clima a Francoforte, dove il DAX guadagna lo 0,19% toccando quota 25.028, e a Londra, dove il FTSE 100 sale a 10.451 punti (+0,18%). Un avvio contrastato che riflette probabilmente le tensioni sul fronte energetico, con il calo del petrolio che pesa più sui titoli legati all’oil&gas presenti nel listino italiano.
Pre-apertura Wall Street
I futures americani indicano un’apertura in rialzo per tutti e tre i principali indici. L’S&P 500 viaggia a 7.750 punti (+0,09%), il Nasdaq sale a 30.949 (+0,22%) trainato ancora una volta dai titoli tecnologici, mentre il Dow Jones futures guadagna lo 0,12% a 51.410 punti. Segnali di cauto ottimismo in vista dell’apertura ufficiale di Wall Street.
Oro, Petrolio e Bitcoin
L’oro continua la sua marcia e tocca 4.214 dollari l’oncia, in rialzo dello 0,21%, confermandosi bene rifugio in un contesto di incertezza geopolitica. Segno opposto per il petrolio WTI, che scivola a 90,70 dollari al barile con un calo del 2,08%, probabilmente legato a timori sulla domanda globale. Sul fronte crypto, Bitcoin prosegue la sua corsa e sfiora gli 86.054 dollari (+1,42%), confermando l’appetito per il rischio degli investitori digitali.
Chiusura Mercati Asiatici
Seduta difficile per le piazze asiatiche. Il Nikkei 225 di Tokyo chiude a 68.309 punti, in calo dello 0,98%. Ben più marcato il tonfo di Hong Kong, con l’Hang Seng che perde il 2,8% scendendo a 23.925 punti. Controtendenza invece per Shanghai, dove il Composite guadagna lo 0,25% a quota 3.842, sostenuto probabilmente da misure di stimolo interne.
Notizie del Giorno
Sul fronte energetico, Eni lancia uno sconto del 20% su gasolio e benzina per il mondo agricolo e della pesca, un segnale di attenzione verso settori particolarmente colpiti dal caro-energia. Maire si fa apripista nella formazione di specialisti per la transizione energetica, mentre nel comparto tech preoccupa la situazione di Ericsson e Zte, con 212 posti di lavoro a rischio nelle telecomunicazioni. Capitolo internazionalizzazione per Assolombarda, che accelera la propria presenza negli Emirati Arabi, puntando su nuove opportunità commerciali in un’area in forte crescita.
La Riflessione
Il contrasto di oggi tra Oriente e Occidente racconta bene la fase attuale dei mercati: mentre l’Asia sconta timori più marcati su crescita e tensioni commerciali, l’Europa e gli Stati Uniti sembrano muoversi su un sentiero più cauto ma stabile. Non è un caso che oro e Bitcoin salgano in parallelo: due facce della stessa medaglia, quella della ricerca di protezione in un mondo dove le certezze macroeconomiche si fanno sempre più rare.
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