Ore 10 | 12 ottobre 2026 — Milano vola, Wall Street resta cauta
Piazza Affari brilla con un balzo dello 0,71%, mentre Wall Street resta cauta e l'oro cede terreno dopo settimane di rialzi.
di Marco Fancelliaggiornato il 3 min di lettura
Partenza in deciso rialzo per le borse europee, con Piazza Affari che fa da apripista in questo lunedì mattina. Oltreoceano invece i futures segnalano una Wall Street più prudente, mentre l’oro arretra leggermente dopo giorni di corsa.
Il FTSE MIB guida il movimento rialzista con un balzo dello 0,71% a 50.116 punti, lasciandosi alle spalle i 49.763 di venerdì. Francoforte segue a ruota: il DAX sale dello 0,6% a 25.254 punti. Più contenuto ma comunque positivo il FTSE 100 londinese, che guadagna lo 0,47% portandosi a 10.609 punti. Un avvio di settimana che conferma il buon momento delle piazze europee.
Pre-apertura Wall Street
Segnali contrastanti invece dall’altra sponda dell’Atlantico. I futures sull’S&P 500 scivolano di un marginale -0,02% a 7.883 punti, mentre il Nasdaq perde lo 0,09% fermandosi a 31.206. Anche il Dow Jones futures arretra dello 0,09% a 52.071 punti. Wall Street sembra voler prendere fiato dopo le recenti salite, in attesa di nuovi catalizzatori.
Oro, Petrolio e Bitcoin
L’oro cede terreno con un calo dello 0,5%, scendendo a 4.206 dollari l’oncia dai 4.227 precedenti: una pausa dopo mesi di corsa inarrestabile verso nuovi massimi. Di segno opposto il petrolio WTI, che avanza dello 0,68% a 90,94 dollari al barile, spinto probabilmente da tensioni sul lato dell’offerta. Bitcoin resta stabile, con un lieve +0,11% che lo porta a 83.768 dollari, confermando la fase di consolidamento delle ultime settimane.
Chiusura Mercati Asiatici
Sessione mista in Asia. Il Nikkei di Tokyo chiude in calo dello 0,27% a 69.030 punti, mentre Hong Kong regala una nota positiva con l’Hang Seng in rialzo dello 0,17% a 24.251. Shanghai invece arretra dello 0,48%, fermandosi a 3.797 punti, in un contesto dove gli investitori cinesi continuano a muoversi con cautela.
Notizie del Giorno
Sul fronte industriale italiano torna d’attualità il caso ex Ilva, con lo stabilimento fermo per effetto di un ordine dei giudici e per la mancanza di materie prime: una situazione che continua a pesare sul comparto siderurgico nazionale. Sul fronte M&A, la milanese Medisolve ha annunciato l’acquisizione dell’austriaca Mides, segnale di continuo dinamismo delle imprese italiane oltre confine. Resta invece aperto il nodo infrastrutture digitali: nonostante la rete in fibra ottica sia ormai diffusa, le attivazioni effettive da parte degli utenti procedono a rilento, un paradosso che Il Sole 24 Ore definisce una vera e propria odissea. Infine, cresce l’attenzione delle aziende italiane verso i talenti dell’intelligenza artificiale, con un dibattito aperto su quanto costino e quanto effettivamente rendano questi profili altamente specializzati.
La Riflessione
Colpisce il contrasto tra un’Europa che corre, con Milano in testa, e una Wall Street che invece prende fiato. Spesso guardiamo ai mercati americani come termometro assoluto, ma mattine come questa ci ricordano che le piazze del Vecchio Continente possono avere una loro autonomia di movimento, specialmente quando a muoversi sono dinamiche industriali e M&A locali, come dimostra il caso Medisolve-Mides. Forse è il momento di guardare all’Europa con occhi meno subordinati rispetto a quelli puntati sempre e solo oltreoceano.
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