{"id":19,"date":"2026-02-11T10:00:00","date_gmt":"2026-02-11T10:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.marcofancelli.com\/2026\/02\/11\/il-mondo-si-divide-in-blocchi-perche-lamerica-latina-e-tornata-al-centro-delleconomia-globale\/"},"modified":"2026-10-15T07:43:10","modified_gmt":"2026-10-15T07:43:10","slug":"il-mondo-si-divide-in-blocchi-perche-lamerica-latina-e-tornata-al-centro-delleconomia-globale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marcofancelli.com\/en\/2026\/02\/11\/il-mondo-si-divide-in-blocchi-perche-lamerica-latina-e-tornata-al-centro-delleconomia-globale\/","title":{"rendered":"Il mondo si divide in blocchi: perch\u00e9 l&#8217;America Latina \u00e8 tornata al centro dell&#8217;economia globale"},"content":{"rendered":"<div >\n<p><p ><strong><em>Dalla dottrina Monroe a oggi: potere, risorse e pressioni economiche nel nuovo ordine mondiale<\/em><\/strong><\/p>\n<figure ><\/figure>\n<p >Per capire cosa sta succedendo oggi in America Latina bisogna tornare indietro di quasi duecento anni. Nel 1823 il presidente degli Stati Uniti James Monroe dichiar\u00f2 che il continente americano doveva restare libero da interferenze europee. Quella che all\u2019epoca sembrava una semplice presa di posizione politica divenne nel tempo una vera linea guida della politica estera statunitense: l\u2019America Latina come area di influenza naturale di Washington.<\/p>\n<p >Per molti decenni questa idea rimase soprattutto teorica. Il cambiamento arriv\u00f2 all\u2019inizio del Novecento con il presidente Theodore Roosevelt, che trasform\u00f2 la dottrina di Monroe in uno strumento concreto di intervento. Gli Stati Uniti si attribuirono il diritto di intervenire negli affari dei paesi dell\u2019America Latina per \u201cgarantire stabilit\u00e0\u201d. Da quel momento, la regione fu segnata da pressioni politiche, interventi diretti e indiretti e da una forte dipendenza economica dagli Stati Uniti.<\/p>\n<p >Dopo la fine della Guerra Fredda, per\u00f2, l\u2019attenzione di Washington si spost\u00f2 altrove. Medio Oriente, Asia, crisi interne. L\u2019America Latina usc\u00ec progressivamente dal centro delle priorit\u00e0 strategiche americane. Ed \u00e8 proprio in questo spazio che \u00e8 entrata la Cina. I numeri aiutano a capire la portata del cambiamento: nel 2000 il commercio tra Cina e America Latina valeva circa 12 miliardi di dollari. Oggi supera i 500 miliardi. In poco pi\u00f9 di vent\u2019anni, Pechino \u00e8 diventata il principale partner commerciale di paesi come Brasile, Cile, Per\u00f9 e Argentina.<\/p>\n<p >La Cina non si \u00e8 limitata a comprare e vendere. Ha investito in porti, ferrovie, dighe, miniere, reti elettriche. Un esempio emblematico \u00e8 il porto di Chancay in Per\u00f9, un progetto da oltre 3,5 miliardi di dollari, che collega direttamente il Sud America all\u2019Asia riducendo tempi e costi di trasporto. In molti casi, la Cina ha fatto ci\u00f2 che altri non facevano pi\u00f9: costruire infrastrutture reali.<\/p>\n<p >Un altro punto chiave riguarda le risorse strategiche. Il cosiddetto <em>triangolo del litio<\/em> \u2014 Bolivia, Argentina e Cile \u2014 concentra circa il 60% delle riserve mondiali di litio, materiale essenziale per batterie, auto elettriche e tecnologie digitali. Senza accesso a queste risorse, la transizione energetica globale diventa impossibile. Non a caso, molte delle aziende pi\u00f9 presenti in quest\u2019area sono cinesi.<\/p>\n<p >Negli ultimi anni, per\u00f2, gli Stati Uniti hanno cambiato atteggiamento. Con Donald Trump, la dottrina di Monroe \u00e8 tornata apertamente nel dibattito politico. In modo informale si parla di una \u201cDonroe Doctrine\u201d: un messaggio chiaro secondo cui l\u2019America Latina deve tornare sotto l\u2019influenza diretta di Washington. Questa volta non solo con la diplomazia, ma anche con pressioni economiche, incentivi e minacce commerciali.<\/p>\n<p >Alcuni paesi hanno scelto di riallinearsi. El Salvador, guidato dal presidente Nayib Bukele, \u00e8 un esempio significativo. Il paese ha ottenuto sostegno politico dagli Stati Uniti, maggiore visibilit\u00e0 internazionale e un aumento di investimenti e turismo. In cambio, ha rafforzato il proprio allineamento con Washington, anche accettando di collaborare su temi sensibili come l\u2019accoglienza di detenuti deportati dagli Stati Uniti.<\/p>\n<p >Anche l\u2019Argentina del presidente Javier Milei ha scelto una posizione molto netta a favore degli Stati Uniti. Poco prima di passaggi politici delicati, Buenos Aires ha beneficiato di un pacchetto di aiuti finanziari internazionali stimato in circa 20 miliardi di dollari, sostenuto anche dall\u2019appoggio americano. Milei ha inoltre assunto posizioni pubbliche molto chiare a sostegno di Washington su diversi dossier strategici.<\/p>\n<p >Un altro caso importante \u00e8 Panama. Sotto pressione statunitense, il paese ha ridotto il ruolo della Cina nella gestione dei porti legati al Canale di Panama e ha annunciato l\u2019uscita dalla Belt and Road Initiative, il grande progetto infrastrutturale cinese. \u00c8 stato un segnale chiaro di riallineamento geopolitico.<\/p>\n<p >Non tutti i paesi, per\u00f2, stanno seguendo questa strada. Brasile e Messico cercano di mantenere rapporti economici forti con la Cina senza rompere con gli Stati Uniti. Altri, come Bolivia e Colombia, oscillano tra le due sfere di influenza. Questo rende la regione instabile e sempre pi\u00f9 centrale nello scontro globale.<\/p>\n<p >Un segnale di questo nuovo approccio americano arriva anche dall\u2019Europa, con il caso della Groenlandia. Negli ultimi anni gli Stati Uniti hanno dichiarato apertamente che l\u2019isola \u00e8 di interesse strategico per la loro sicurezza nazionale, per la posizione geografica, per le risorse presenti nel sottosuolo e per il controllo delle rotte artiche. Il messaggio \u00e8 stato diretto: la Groenlandia \u00e8 considerata un interesse strategico americano, anche se formalmente appartiene a un alleato europeo come la Danimarca. Questo ha creato tensioni evidenti e ha mostrato come, nel nuovo scenario globale, nemmeno i rapporti tra alleati siano pi\u00f9 intoccabili.<\/p>\n<p >Il caso Groenlandia \u00e8 importante perch\u00e9 rende visibile una realt\u00e0 pi\u00f9 ampia: la competizione globale non riguarda solo i rivali storici, ma attraversa anche il campo occidentale. Quando entrano in gioco risorse, territori e sicurezza, le alleanze diventano pi\u00f9 flessibili e meno automatiche. \u00c8 un segnale che viene osservato con attenzione anche in America Latina.<\/p>\n<p >Il risultato \u00e8 un mondo che si sta dividendo in blocchi. Da una parte gli Stati Uniti e i loro alleati, dall\u2019altra la Cina con una rete crescente di partner economici. In mezzo, molti paesi cercano di non scegliere, ma trovano sempre meno spazio di manovra. Per l\u2019economia globale questo significa catene di approvvigionamento pi\u00f9 frammentate, investimenti pi\u00f9 politicizzati e un aumento del rischio paese.<\/p>\n<p >L\u2019America Latina non \u00e8 pi\u00f9 una periferia del sistema, ma uno dei luoghi in cui si decide l\u2019equilibrio futuro dell\u2019economia mondiale. Capire cosa sta succedendo l\u00ec aiuta a leggere meglio anche ci\u00f2 che accade in Europa e negli Stati Uniti. Perch\u00e9 in un mondo diviso in blocchi, le scelte economiche non sono mai solo economiche: sono, sempre di pi\u00f9, scelte politiche.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<h3>Per approfondire<\/h3>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.marcofancelli.com\/en\/2026\/06\/10\/euro-forte-tech-in-crollo-la-multipolarita-ridisegna-i-mercati\/\">Euro forte, tech in crollo: la multipolarit\u00e0 ridisegna i mercati<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.marcofancelli.com\/en\/2025\/09\/14\/lalba-di-uneconomia-multipolare\/\">L\u2019alba di un\u2019economia multipolare<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.marcofancelli.com\/en\/2025\/09\/19\/europa-sullorlo-del-silenzio-potenza-o-spettatrice-del-nuovo-ordine-mondiale\/\">Europa sull\u2019orlo del silenzio: potenza o spettatrice del nuovo ordine mondiale?<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>Fonte di riferimento: <a href=\"https:\/\/www.worldbank.org\/en\/region\/lac\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">World Bank &#8211; America Latina<\/a><\/p>\n<h2>Leggi anche<\/h2>\n<ul class=\"leggi-anche\">\n<li><a href=\"https:\/\/www.marcofancelli.com\/en\/2026\/02\/22\/lavori-di-piu-guadagni-di-meno\/\">Lavori di pi\u00f9, guadagni di meno<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.marcofancelli.com\/en\/2026\/03\/25\/la-guerra-che-puo-cambiare-la-moneta-del-petrolio\/\">La guerra che pu\u00f2 cambiare la moneta del petrolio<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.marcofancelli.com\/en\/2026\/01\/25\/non-e-una-transizione-e-una-rottura-loccidente-entra-in-una-nuova-era\/\">Non \u00e8 una transizione, \u00e8 una rottura: l&#8217;Occidente entra in una nuova era<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.marcofancelli.com\/en\/2026\/01\/11\/europa-e-cina-due-linguaggi-opposti-del-potere-economico\/\">Europa e Cina: due linguaggi opposti del potere economico<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>Archivio completo: <a href=\"https:\/\/www.marcofancelli.com\/en\/category\/mercati-finanziari\/\">tutte le analisi dei mercati<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.marcofancelli.com\/en\/category\/analisi-mensile\/\">le analisi mensili<\/a>.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Risorse naturali, posizione strategica e nuove alleanze commerciali stanno riportando l&#8217;America Latina al centro del grande gioco geopolitico ed economico mondiale.<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":44,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"fifu_image_url":"","fifu_image_alt":"","rank_math_title":"Il mondo si divide in blocchi: perch\u00e9 l\u2019America Latina \u00e8...","rank_math_description":"Blocchi: Latina divide: Dalla dottrina Monroe a oggi: perch\u00e9 l'America Latina \u00e8 tornata al centro dell'economia globale nel nuovo ordine mondiale.","rank_math_focus_keyword":"blocchi","footnotes":""},"categories":[3],"tags":[116,55,61,63],"class_list":["post-19","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-geopolitica","tag-america-latina","tag-commercio-globale","tag-geopolitica","tag-multipolarita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marcofancelli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marcofancelli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marcofancelli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marcofancelli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marcofancelli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.marcofancelli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":588,"href":"https:\/\/www.marcofancelli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19\/revisions\/588"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marcofancelli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marcofancelli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marcofancelli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marcofancelli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}