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Economia globale

Mercati 31 maggio 2026: Iran, inflazione PCE e robot cinesi – tutto quello che devi sapere oggi

Iran, inflazione PCE al 3,3%, robot cinesi e FTSE MIB a 50.000: tutto quello che conta oggi, 31 maggio 2026.

di Marco Fancelliaggiornato il 4 min di lettura

Mercati 31 maggio 2026: Iran, inflazione PCE e robot cinesi – tutto quello che devi sapere oggi

Buongiorno. Oggi, ultimo giorno di maggio 2026, i mercati sembrano in pausa riflessiva — S&P 500 a 4.580, oro a 1.593 dollari — ma sotto la superficie tranquilla ribollono tensioni reali: energia cara, inflazione che non cede e una Cina che avanza con i robot. Analizziamo tutto, punto per punto.

USA

Il dato più concreto della settimana arriva direttamente dai portafogli delle famiglie americane: ogni nucleo familiare sta pagando in media 450 dollari in più all’anno tra benzina e bollette energetiche, conseguenza diretta del conflitto con l’Iran. Nel frattempo, l’inflazione core PCE di aprile si è attestata al 3,3% annuo, in linea con le attese, ma ancora lontana dal target Fed del 2%. Il presidente della Fed di Minneapolis, Kashkari, è stato chiaro: il mercato del lavoro regge bene, ma la lotta all’inflazione rimane la priorità assoluta. Il rischio concreto è che le aspettative di inflazione si incrostino nella mente dei consumatori, rendendo necessari interventi ancora più duri in futuro. Goolsbee ha sottolineato che l’inflazione energetica si è rivelata più persistente del previsto: anche se un possibile accordo di pace USA-Iran ha fatto scendere il petrolio, i prezzi restano significativamente sopra i livelli pre-guerra. Il Memorial Day weekend ha poi mostrato rincari marcati su viaggi, cibo e svago. La Fed non taglierà presto.

Europa

In Europa il tema energetico si intreccia con quello della difesa. Il governo Meloni fatica a trovare una sintesi tra le richieste di Bruxelles sul prestito per il riarmo e le pressioni sociali interne: la presidente del Consiglio continua a legare crisi energetica e riarmo, ma a Roma i tempi si allungano. Sul fronte automotive, il dossier emissioni CO2 entra nel vivo in autunno: la proposta Salini su biocarburanti e furgoni cerca di mediare tra Parlamento europeo e governi nazionali, con l’Italia che spinge per regole più flessibili. Stellantis, intanto, presenta un Piano Italia rafforzato, ma il nodo Cassino e Mirafiori resta aperto: il CEO europeo Cappellano ammette che su Alfa Romeo e Maserati si sta ancora lavorando. Il PIL italiano del 2023 è cresciuto dello 0,7%, meno della Spagna (+2,5%) e meglio della Germania (-0,3%): un quadro che fotografa una divergenza strutturale nel cuore dell’eurozona. Il DAX a 15.104 punti riflette una Germania ancora sotto pressione.

Asia

La notizia più strategica arriva da Pechino: la Cina sta finanziando in modo massiccio lo sviluppo di robot umanoidi per abbattere i costi di produzione nelle fabbriche. Il prezzo di questi robot scende rapidamente — già sotto quello di un’auto usata — e potrebbe rappresentare il prossimo grande shock export cinese nei mercati manifatturieri globali. Nel frattempo, gli investitori asiatici guardano con attenzione ai beneficiari indiretti del boom AI americano: SpaceX e OpenAI hanno alimentato scommesse sulla supply chain tecnologica asiatica, con aziende di Taiwan, Corea e Giappone nel mirino.

Italia

Il FTSE MIB tocca quota 50.000 punti, una soglia psicologica importante che non lascia indifferenti. La corsa è trainata dai bancari e dall’energia, ma la domanda che mi faccio — e che credo valga la pena porsi — è se questa euforia regga davanti a un’economia reale che cresce meno dei suoi vicini europei. I BTP a 10 anni restano sotto pressione, con lo spread che monitoriamo con attenzione ogni mattina. Il nodo industriale di Stellantis, la transizione energetica e i vincoli di bilancio europei continuano a pesare sulle prospettive di medio termine.

Siamo a fine maggio: bilancio di un mese complicato, tra guerre, banche centrali immobili e tecnologia che accelera. La domanda che vi lascio oggi è questa: in uno scenario in cui l’inflazione resta alta, la geopolitica è imprevedibile e i robot cinesi minacciano la manifattura globale, dove state cercando rifugio con i vostri investimenti?

Disclaimer: questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non costituisce in alcun modo consulenza finanziaria, legale o fiscale. I dati e le analisi riportati sono elaborati sulla base delle informazioni disponibili al momento della pubblicazione. Investire comporta rischi, inclusa la possibile perdita del capitale. Prima di prendere qualsiasi decisione di investimento, consultate un professionista qualificato.

Per approfondire

Fonte di riferimento: Federal Reserve

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Marco Fancelli

Imprenditore e autore di saggi di economia. Ogni giorno analizza mercati, materie prime e geopolitica con un linguaggio chiaro, per chi vuole capire cosa muove l’economia.

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