Ore 10 | 8 luglio 2026 — Europa in rosso, pesa il -2,3% di Tokyo
Le Borse europee aprono in calo trascinate dal crollo di Tokyo, mentre Hong Kong sorprende con un rialzo del 3%.
di Marco Fancelliaggiornato il 3 min di lettura
Mattinata nervosa sui mercati europei, che aprono in calo diffuso mentre l’Asia manda segnali contrastanti: Tokyo affonda oltre il 2%, Hong Kong invece vola. Sul fronte macro resta alta l’attenzione sulle materie prime e sulle tensioni commerciali legate al Cbam europeo.
Borse Europee
Partenza in rosso per Piazza Affari: il FTSE MIB scivola a 52.251 punti, in calo dello 0,6% rispetto alla chiusura precedente di 52.566. Peggio fa Francoforte, dove il DAX cede l’1,06% a quota 25.220,91, trascinato dal clima di cautela generale. Anche Londra non si sottrae alla giornata negativa: il FTSE 100 arretra dello 0,79% a 10.602,82 punti. Un avvio compatto al ribasso che riflette l’incertezza importata dai mercati asiatici e dai future USA.
Pre-apertura Wall Street
I futures statunitensi anticipano un’apertura in leggero calo. L’S&P 500 tratta a 7.543 punti (-0,21%), il Nasdaq scende a 29.386,25 (-0,42%) e il Dow Jones si porta a 53.007 punti (-0,29%). Segnali di prudenza, ma senza panico: gli operatori sembrano attendere indicazioni più chiare prima di prendere posizioni decise.
Oro, Petrolio e Bitcoin
L’oro resta sostanzialmente stabile a 4.133,80 dollari l’oncia, con una flessione marginale dello 0,14%: il metallo giallo continua a muoversi su livelli storicamente elevati. Il petrolio WTI scende leggermente a 71,95 dollari al barile (-0,42%), mentre Bitcoin perde lo 0,77% e si porta a 62.838 dollari, confermando la fase di consolidamento delle criptovalute dopo le settimane di volatilità.
Chiusura Mercati Asiatici
Sessione da dimenticare per Tokyo: il Nikkei 225 crolla del 2,33% chiudendo a 66.819 punti, la flessione più marcata della giornata. Segno opposto per Hong Kong, dove l’Hang Seng brilla con un +2,98% a 24.196,82 punti, spinto probabilmente da flussi di capitali in cerca di opportunità nel mercato cinese. Shanghai chiude invece in lieve calo, con lo 000001.SS a 3.970,88 punti (-0,46%).
Notizie del Giorno
Sul fronte industriale, l’Italia guarda con attenzione al debutto in Borsa di Reveille, società che punta sull’uranio lombardo, un segnale dell’interesse crescente verso fonti energetiche alternative. Non mancano le preoccupazioni per il comparto rinnovabili: dal 2020 restano bloccati in fase autorizzativa progetti per ben 144 GW, un freno enorme alla transizione energetica del Paese. Sul fronte costi, allarme per i pannelli in legno: l’urea soggetta al Cbam europeo sta facendo lievitare i costi del 40-60%, un problema concreto per le imprese del settore edilizio. Infine, buone notizie per l’economia marittima italiana, che tocca quota 225 miliardi di valore con un numero crescente di imprese attive nel comparto.
La Riflessione
Colpisce il contrasto tra Tokyo e Hong Kong stamattina: due mercati asiatici che raccontano storie opposte nello stesso momento. È il segnale di quanto i capitali oggi si muovano rapidamente, cercando rifugio o opportunità a seconda delle prospettive locali. In un mondo dove le tensioni commerciali (vedi il caso Cbam sull’urea) si intrecciano con la transizione energetica bloccata da lungaggini burocratiche, la vera partita si gioca sempre più sulla velocità di adattamento delle imprese e delle politiche pubbliche.
Leggi anche
- Chiusura Ore 22:15 | 8 luglio 2026 — Europa affonda, Wall Street tiene
- Ore 10 | 9 luglio 2026 — Milano vola oltre 52mila, oro ai massimi
- Chiusura Ore 22:15 | 7 luglio 2026 — Petrolio vola, listini in rosso
- Ore 10 | 7 luglio 2026 — Piazza Affari corre, Asia frena
Archivio completo: tutte le analisi dei mercati e le analisi mensili.
I contenuti di questo sito hanno finalità informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza finanziaria, sollecitazione al risparmio o raccomandazione personalizzata di investimento.



