Chiusura Ore 22:15 | 22 luglio 2026 — Europa vola con l’IA, Wall Street frena
Europa chiude in rally con l'IA mentre Wall Street frena, il gas torna a spaventare sopra i 60 euro.
di Marco Fancelliaggiornato il 3 min di lettura
Giornata a due velocità sui mercati globali: le borse europee chiudono tutte in netto rialzo trainate dall’entusiasmo per l’intelligenza artificiale, mentre Wall Street frena leggermente con i tecnologici sotto pressione. Il gas naturale torna a far paura sopra i 60 euro.
Chiusura Borse Europee
Seduta positiva su tutti i listini del Vecchio Continente. Milano guida il rally con il FTSE MIB a 52.792,04 punti (+1,03%), seguita dal FTSE 100 londinese a 10.716,97 (+1,29%), miglior performance della giornata. Bene anche il CAC 40 parigino a 8.437,89 (+0,98%) e il DAX tedesco a 25.155,41 (+0,58%), più cauto rispetto ai partner europei. Lo spread Btp-Bund resta stabile a 82 punti base, segnale di calma sui titoli di stato italiani.
Chiusura Wall Street
Bilancio negativo per i listini americani, che chiudono la seduta in territorio misto ma con il segno meno prevalente. Il Nasdaq è il peggiore, a 25.690,90 punti (-0,57%), penalizzato dalle vendite sui tecnologici. Il S&P 500 scende a 7.498,96 (-0,14%), mentre il Dow Jones tiene quasi la parità a 52.218,58 (-0,01%). Una pausa fisiologica dopo settimane di rally guidato dai chip.
I Protagonisti di Oggi
Piazza Affari: Tenaris svetta a 25,55 euro (+3,11%) grazie al momentum sull’energia, seguita da ENI a 22,31 euro (+1,85%), spinta anche dal rally del petrolio. Sul fronte opposto, Prysmian cede l’1,46% a 128,25 euro nonostante i test riusciti sulla fibra a nucleo cavo con Relativity Networks, mentre Telecom Italia scivola a 7,58 euro (-1,20%).
Wall Street: NVIDIA continua la sua corsa a 212,06 dollari (+2,77%), confermandosi il faro del comparto IA, con ExxonMobil a 154,45 dollari (+1,78%) trascinata dal petrolio. Giornata da dimenticare invece per Palantir, che crolla del 5,46% a 124,57 dollari, e per Meta, in calo del 2,16% a 627,17 dollari.
Dati Macro del Giorno
Notte densa di appuntamenti macro attesi tra mezzanotte e le 4: il CPI britannico dovrebbe attestarsi al 2,7% su base annua, mentre in Australia si guarda ai dati sull’occupazione (atteso +16,4K) e al tasso di disoccupazione (atteso 4,4%). Sotto i riflettori anche un intervento del Presidente Trump, i cui contenuti potrebbero muovere i mercati asiatici in apertura.
Notizie Importanti
Sul fronte energetico, il prezzo del gas naturale ha chiuso sopra i 60 euro, toccando i massimi da marzo, un campanello d’allarme per l’inflazione europea nei prossimi mesi. In ambito corporate, Chiesi ha annunciato investimenti record in ricerca: 885 milioni di euro in un anno, pari a un quarto dei ricavi totali. Sul fronte fintech, Revolut ha avviato la vendita di azioni ai dipendenti, con una valutazione del gruppo che sfiora i 115 miliardi di dollari. Non mancano le ombre: perquisizioni nel caso Finalter per presunte false fatture.
La Riflessione
La divergenza tra Europa in festa e Wall Street in pausa racconta bene la fase attuale dei mercati: da un lato l’entusiasmo per l’IA continua a sostenere i listini del Vecchio Continente, dall’altro gli investitori USA iniziano a fare i conti con valutazioni tirate su titoli come Palantir e Meta. Il rialzo del gas oltre i 60 euro è però il vero elemento da monitorare: se dovesse consolidarsi, potrebbe riaccendere le pressioni inflazionistiche proprio mentre le banche centrali sperano di chiudere il capitolo rialzi. I dati macro della notte, dal CPI britannico ai numeri australiani, saranno il primo vero test per capire se il rally europeo ha basi solide o è solo entusiasmo passeggero.
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