Ore 10 | 25 agosto 2026 — Milano vola, oro sopra 4.690$
Milano guida i rialzi europei, oro ai massimi e Bitcoin sopra 79mila dollari mentre Wall Street si prepara a un'apertura positiva.
di Marco Fancelliaggiornato il 3 min di lettura
Partenza in rialzo per le borse europee stamattina, con Milano che guida il gruppo grazie a un ritrovato ottimismo su industria e rinnovabili. Oro ai massimi, petrolio in flessione e Bitcoin sopra quota 79mila dollari mantengono l’attenzione degli investitori.
Borse Europee
Il FTSE MIB brilla a 52.835,61 punti, in progresso dello 0,46% rispetto alla chiusura precedente. Bene anche Francoforte, con il DAX che sale a 26.215,56 punti (+0,37%), mentre Londra procede più cauta: il FTSE 100 segna 10.877,54 punti, appena +0,18%. Un avvio positivo su tutta la linea, con Piazza Affari in testa alla classifica europea.
Pre-apertura Wall Street
I futures indicano un’apertura in leggero rialzo per Wall Street. L’S&P 500 tratta a 7.682,75 punti (+0,11%), il Nasdaq sale a 29.233,25 (+0,26%), mentre il Dow Jones si muove più piano a 53.530 punti (+0,09%). Il sentiment resta costruttivo, sostenuto soprattutto dal comparto tecnologico.
Oro, Petrolio e Bitcoin
L’oro continua la sua marcia e tocca 4.692,30 dollari l’oncia (+0,09%), confermandosi bene rifugio anche in una fase di generale ottimismo sui listini. Il petrolio WTI invece arretra a 84,45 dollari al barile, con un calo dell’1,15%, segnale di attese più caute sulla domanda energetica. Bitcoin si muove in controtendenza rispetto al greggio e sale a 79.667,36 dollari, guadagnando lo 0,86%.
Chiusura Mercati Asiatici
Sessione mista in Asia. Il Nikkei 225 di Tokyo chiude in progresso a 65.856,43 punti (+0,49%), mentre Hong Kong resta sostanzialmente piatta con l’Hang Seng a 25.515,41 punti (-0,01%). Shanghai chiude positiva a 3.889,44 punti, +0,21%.
Notizie del Giorno
Sul fronte industriale, Stellantis annuncia la riapertura degli stabilimenti di Mirafiori e Pomigliano, con una stima di 300mila auto prodotte in Italia nel 2026: un segnale di ripresa importante per il settore automotive nazionale, anche se a Termoli la fabbrica di motori dovrà ancora fare i conti con un anno di solidarietà e volumi in calo. Sul fronte energetico, la Sicilia si trova al centro dell’attenzione con 1,8 miliardi destinati a una rete elettrica che fatica a stare al passo con la crescita delle rinnovabili, mentre arrivano altri 31 milioni per l’idrogeno oltre ai fondi PNRR. Nel frattempo Vgp punta forte sui data center italiani, scommettendo sul nostro paese come hub strategico per lo sviluppo digitale, e la catena NaturaSì si prepara ad aprire 60 nuovi supermercati sul territorio nazionale.
La Riflessione
Colpisce il contrasto tra due Italie che emergono dalle notizie di oggi: da un lato la Sicilia che investe miliardi in infrastrutture energetiche ma fatica a starci dietro con la rete, dall’altro Stellantis che rilancia la produzione automobilistica proprio mentre il mondo va verso l’elettrico. Sono i due volti della transizione energetica italiana: grandi ambizioni, ma anche colli di bottiglia infrastrutturali che rischiano di rallentare tutto il sistema, dalla mobilità alla digitalizzazione dei data center.
Leggi anche
- Chiusura Ore 22:15 | 25 agosto 2026 — Europa mista, Wall Street chiude in rialzo
- Ore 10 | 26 agosto 2026 — Milano regge, Asia vola, oro in pausa
- Chiusura Ore 22:15 | 24 agosto 2026 — Europa e Wall Street in calo, occhi su Iran
- Ore 10 | 24 agosto 2026 — Le Borse frenano, Hong Kong giù quasi 2%
Archivio completo: tutte le analisi dei mercati e le analisi mensili.
I contenuti di questo sito hanno finalità informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza finanziaria, sollecitazione al risparmio o raccomandazione personalizzata di investimento.



