Chiusura Ore 22:15 | 12 ottobre 2026 — Europa in festa, Wall Street cauta
Europa in rialzo trainata dalle banche, Wall Street cauta tra tech in calo e petrolio in forte rialzo.
di Marco Fancelliaggiornato il 3 min di lettura
Giornata positiva per le borse europee, trainate dalle banche e dalle trimestrali attese, mentre Wall Street chiude in ordine sparso con il tech ancora sotto pressione. Il petrolio vola oltre i 93 dollari e l’oro cede terreno.
Chiusura Borse Europee
Seduta brillante per le piazze del Vecchio Continente. Milano guida il gruppo con il FTSE MIB a 50.035,00 punti (+0,55%), sostenuta dal comparto bancario. Bene anche Francoforte, con il DAX a 25.277,68 (+0,76%), e soprattutto Londra, dove il FTSE 100 chiude a 10.656,28 segnando un +0,99%. Più contenuto il rialzo di Parigi, con il CAC 40 a 7.832,88 (+0,37%). L’Europa guarda con fiducia alla stagione delle trimestrali in arrivo.
Chiusura Wall Street
Seduta altalenante per i listini americani. Il Dow Jones chiude in territorio positivo a 51.850,55 punti (+0,38%), mentre S&P 500 e Nasdaq restano indietro: l’indice più ampio scivola a 7.807,24 (-0,06%) e il tecnologico cede 27.245,90 punti (-0,44%). Il comparto semiconduttori frena l’intero settore tech, lasciando spazio ai titoli industriali e difensivi.
I Protagonisti di Oggi
Piazza Affari: Leonardo svetta a 47,64 euro (+1,78%), spinta dal buon momento del comparto difesa, seguita da Ferrari a 351,00 euro (+1,31%). Sul fronte opposto, STMicro arretra a 45,58 euro (-2,06%), appesantita dal nervosismo sui semiconduttori, mentre Amplifon cede l’1,75% a 12,65 euro.
Wall Street: Meta brilla con un +3,38% a 742,96 dollari, miglior titolo della giornata, seguita da ExxonMobil a 172,15 dollari (+1,90%), favorita dal rally del petrolio. In rosso invece AMD, che perde il 2,28% scendendo a 594,24 dollari, e NVIDIA, giù dell’1,29% a 226,32 dollari: il settore chip continua a soffrire prese di beneficio dopo mesi di corsa.
Dati Macro del Giorno
Giornata povera di dati macroeconomici rilevanti sul calendario odierno. I mercati si sono mossi principalmente su dinamiche settoriali e in attesa della stagione delle trimestrali, che nei prossimi giorni dominerà l’attenzione degli investitori su entrambe le sponde dell’Atlantico.
Notizie Importanti
Sul fronte energetico, il petrolio WTI chiude in forte rialzo a New York a 93,74 dollari, spinto da tensioni sull’offerta globale. In Italia resta caldo il dossier Mps-Intesa: il premio offerto dall’istituto guidato da Messina continua a restare inferiore alla media di settore, alimentando il dibattito tra gli analisti. Sul fronte fiscale, il ministro Giorgetti ha richiamato l’attenzione sulla clausola di salvaguardia nella manovra, invitando chi può a contribuire. Intanto a Roma prosegue la riqualificazione delle Torri dell’Eur, completata da Cdp, segno di un settore immobiliare pubblico in fermento.
La Riflessione
La giornata fotografa bene il momento dei mercati: l’Europa corre sull’onda dell’ottimismo per le trimestrali bancarie e industriali, mentre Wall Street mostra crepe nel comparto tecnologico, con i semiconduttori che pagano il conto di valutazioni tirate dopo un anno di euforia sull’intelligenza artificiale. Il rialzo del petrolio e il calo dell’oro raccontano inoltre uno spostamento di sentiment verso asset più legati alla crescita economica reale, in un contesto dove le prossime settimane, con la stagione delle trimestrali in pieno svolgimento, diranno molto sulla tenuta dei listini globali.
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