Ore 10 | 3 novembre 2026 — Europa in rosso, petrolio a 98 dollari
Milano -1,13% e Francoforte -1,1% in avvio, Londra cede lo 0,7%. Il petrolio WTI sale a 98,18 dollari, l'oro scende a 3.907.
di Marco Fancelli3 min di lettura
Partenza in rosso per le Borse europee, con Milano e Francoforte che perdono oltre l’1%, mentre il petrolio rialza la testa e l’oro arretra. Wall Street si prepara a un’apertura appena sotto la parità.
Borse Europee
Mattinata pesante per il Vecchio Continente. Il FTSE MIB di Milano cede l’1,13% a 49.415,30 punti, dopo il +0,86% di ieri sera. Francoforte fa quasi lo stesso: il DAX scende dell’1,1% a 25.697,70. Londra soffre un po’ meno, con il FTSE 100 a 10.691,44 (-0,7%). Il quadro è di un ribasso diffuso, non legato a un solo listino.
Pre-apertura Wall Street
I futures americani sono più cauti. Quelli sull’S&P 500 segnano 7.555 punti (-0,12%) e quelli sul Nasdaq 28.117,25 (-0,04%), quindi praticamente fermi. Un po’ più debole il Dow Jones, con i futures a 51.759 (-0,35%). Il contrasto con l’Europa è netto: oltreoceano per ora si respira, qui si vende.
Oro, Petrolio e Bitcoin
Il petrolio WTI rimbalza dopo il calo di ieri: sale dell’1,13% a 98,18 dollari al barile. L’oro invece lascia sul terreno lo 0,66% e scende a 3.907 dollari l’oncia. Bitcoin è a 76.490,71 dollari (-0,24%), con una variazione contenuta. Il cambio EUR/USD resta fermo a 1,12 (+0,01%).
Chiusura Mercati Asiatici
In Asia la giornata è stata a due velocità. Il Nikkei 225 di Tokyo è rimasto fermo a 63.081,86 (0,00%). Hong Kong è stata la migliore, con l’Hang Seng a 23.525,97 (+0,57%). Shanghai ha invece ceduto lo 0,67% fermandosi a 3.608,10.
Notizie del Giorno
Sul fronte industriale, il dossier più delicato è quello di Electrolux: al Mimit la trattativa va avanti a oltranza, ma l’accordo è ancora lontano. Ita Airways ha chiuso i primi nove mesi con una perdita di 80,4 milioni, appesantita dal leasing degli aerei, anche se l’estate è andata bene. Sul fronte delle operazioni, Mare group rileva il 60% di ASS.EL., produttore di schede elettroniche. Sul lavoro, Sileoni chiede alle banche una proposta concreta sugli stipendi. Infine, per chi guarda alla previdenza, l’età di uscita con l’Ape sociale si alza di un mese anche per i lavoratori fragili.
La Riflessione
Stamattina i listini si muovono di un punto percentuale in pochi minuti, mentre l’età pensionabile si sposta di un mese alla volta, quasi senza far rumore. Sono due modi opposti di vivere il tempo: i mercati reagiscono all’istante e spesso si correggono, mentre le regole della previdenza cambiano piano e restano. Chi investe ragiona sul lungo periodo, e conviene ricordarselo nelle mattine come questa, in cui il rosso sul monitor sembra più grande di quanto sia.
Leggi anche
- Chiusura Ore 22:15 | 2 novembre 2026 — Milano +0,86%, crolla il petrolio
- Ore 10 | 2 novembre 2026 — Milano sale, Shanghai vola
- Ore 10 | 31 ottobre 2026 — Oro -2,6%, Milano in calo, Londra regge
- Chiusura Ore 22:15 | 30 ottobre 2026 — Nasdaq -2,87%, Milano -1,05%, crolla Amplifon
Archivio completo: tutte le analisi dei mercati e le analisi mensili.
I contenuti di questo sito hanno finalità informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza finanziaria, sollecitazione al risparmio o raccomandazione personalizzata di investimento.
