Ore 10 | 6 ottobre 2026 — Milano vola sopra 51.300, euforia in Europa
Milano brilla con un +1,23%, oro ai massimi e petrolio in calo: ecco il quadro completo dei mercati alle 10 di oggi.
di Marco Fancelliaggiornato il 3 min di lettura
Partenza di settimana scoppiettante per le borse europee, con Milano che fa da capofila grazie a un rialzo superiore al punto percentuale. Oro ai massimi, petrolio in frenata e occhi puntati su Wall Street che si prepara ad aprire poco mossa dopo i futures.
Borse Europee
Il FTSE MIB corre a 51.355 punti, +1,23%, confermandosi la piazza più brillante del Vecchio Continente stamattina. Bene anche Francoforte, con il DAX a 25.446 punti (+0,80%), e Londra, dove il FTSE 100 sale a 10.575 punti (+0,82%). Un avvio di seduta che racconta di un sentiment europeo decisamente positivo, con Milano in particolare sostenuta da flussi su industria e banche.
Pre-apertura Wall Street
Più caute le indicazioni dai futures americani: l’S&P 500 segna +0,10% a 7.841,5 punti, il Nasdaq +0,08% a 31.375,25, mentre il Dow Jones mostra la variazione più robusta con +0,34% a 51.804 punti. Wall Street sembra voler consolidare i livelli raggiunti, senza strappi in avvio.
Oro, Petrolio e Bitcoin
L’oro continua la sua marcia e tocca 4.167 dollari l’oncia (+0,30%), confermando l’appeal del bene rifugio in questa fase. Direzione opposta per il petrolio WTI, che scende a 88,60 dollari al barile (-1,28%), complice probabilmente qualche allentamento sulle tensioni di offerta. Bitcoin resta sostanzialmente stabile a 85.588 dollari, con una lieve flessione dello 0,19%.
Chiusura Mercati Asiatici
Seduta positiva in Asia, con il Nikkei 225 di Tokyo che chiude a 70.684 punti (+1,08%), spinto dall’ottimismo sui consumi interni giapponesi. Bene anche Hong Kong, con l’Hang Seng a 24.228 punti (+0,78%), mentre Shanghai mostra un progresso più contenuto, a 3.842 punti (+0,25%).
Notizie del Giorno
Sul fronte industriale italiano, da segnalare l’operazione di Finish Group, che rileva Termoacustica Pugliese puntando a 20 milioni di ricavi entro il 2026, e l’investimento di Conad Adriatico, che stanzia 270 milioni in tre anni per rafforzare la propria presenza sul territorio. Eurovo risponde invece al boom della domanda con tre nuovi stabilimenti produttivi. Capitolo lavoro: buone notizie da Genova, dove Ericsson ritira i 131 licenziamenti previsti dopo l’intervento del governo Meloni, un segnale importante per l’occupazione nel settore tecnologico.
La Riflessione
Colpisce il dato sui distretti industriali italiani, che resistono e si avvicinano al record di avanzo commerciale: in un momento in cui si parla spesso di crisi manifatturiera, il tessuto produttivo diffuso del Paese dimostra ancora una volta la sua resilienza. Non a caso, l’Italia si conferma leader mondiale nella costruzione di navi da crociera, un settore ad alta complessità che richiede competenze non delocalizzabili. Forse la vera forza del sistema Italia non sta nei grandi campioni nazionali, ma in questa rete fitta di eccellenze territoriali che, silenziosamente, continua a esportare qualità nel mondo.
Leggi anche
- Chiusura Ore 22:15 | 6 ottobre 2026 — Milano chiude a 51.261, oro sopra 4.200
- Ore 10 | 7 ottobre 2026 — Rosso diffuso, Milano la più debole
- Chiusura Ore 22:15 | 5 ottobre 2026 — Nasdaq vola, Milano chiude solida a 50.818
- Ore 10 | 5 ottobre 2026 — Nikkei vola oltre il 2%, Milano tiene
Archivio completo: tutte le analisi dei mercati e le analisi mensili.
I contenuti di questo sito hanno finalità informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza finanziaria, sollecitazione al risparmio o raccomandazione personalizzata di investimento.



