Ore 10 | 1 ottobre 2026 — Vendite in Europa, petrolio in fiamme
Borse europee in rosso ad avviare ottobre, petrolio in forte rialzo e Nikkei scatenato: la fotografia dei mercati alle 10.
di Marco Fancelliaggiornato il 3 min di lettura
Mattinata pesante per le borse europee, che aprono ottobre con il segno meno su tutta la linea, mentre il petrolio scatta improvvisamente al rialzo e l’Asia festeggia grazie a un Nikkei scatenato.
Borse Europee
Milano cede terreno con il FTSE MIB che scivola a 50.776,74 punti, un -1,23% che cancella parte dei guadagni recenti. Non va meglio a Francoforte, dove il DAX perde l’1,32% fermandosi a 24.878,68. La maglia nera della giornata però è Londra: il FTSE 100 arretra dell’1,82% a 10.417,94 punti, la flessione più marcata tra le principali piazze continentali. Un avvio di mese decisamente nervoso per l’Europa.
Pre-apertura Wall Street
I futures statunitensi anticipano un’apertura in rosso ma più contenuta rispetto all’Europa. L’S&P 500 viaggia a 7.716,5 punti (-0,41%), il Nasdaq a 30.853,5 (-0,24%) e il Dow Jones a 51.043 punti (-0,63%). Wall Street sembra voler resistere meglio alla giornata di vendite che sta colpendo il Vecchio Continente.
Oro, Petrolio e Bitcoin
L’oro si mantiene sostanzialmente stabile a 4.194,5 dollari l’oncia, con un calo marginale dello 0,26%, confermandosi comunque su livelli storicamente elevati. Diverso il discorso per il petrolio WTI, che balza del 3,03% a 91,84 dollari al barile: un movimento brusco che merita attenzione nelle prossime ore. Bitcoin resta invece quasi immobile a 83.417,98 dollari, in leggero calo dello 0,17%.
Chiusura Mercati Asiatici
Dall’Asia arrivano invece ottime notizie. Il Nikkei 225 di Tokyo chiude in forte rialzo del 3,13% a 68.956,72 punti, un balzo notevole che contrasta con il nervosismo europeo. Più contenuti ma comunque positivi Hang Seng di Hong Kong (+0,37% a 24.613,27) e Shanghai Composite (+0,25% a 3.842,2).
Notizie del Giorno
Sul fronte industriale, il Sole 24 Ore segnala come il settore della meccanica italiana abbia toccato un nuovo record oltreconfine, confermando la vocazione export del comparto. Sul piano infrastrutturale, Bologna ottiene il via libera per il nuovo stadio da 35mila posti, un investimento da 300 milioni di euro che cambierà il volto della città. Interessante anche la notizia che vede l’aeroporto di Genova valutato dall’Autorità portuale tra 15 e 16 milioni di euro. Non manca il capitolo sicurezza digitale: secondo un’indagine, un’azienda su quattro non fa formazione adeguata su intelligenza artificiale e cybersecurity, un tema sempre più centrale per le imprese.
La Riflessione
Il balzo del petrolio del 3% in una sola seduta, mentre oro e Bitcoin restano fermi, racconta una storia diversa da quella delle borse in calo: non è panico generalizzato, ma un movimento specifico sulle materie prime energetiche che vale la pena monitorare. Spesso questi scossoni isolati anticipano tensioni geopolitiche o squilibri di offerta che il mercato azionario fatica a prezzare in tempo reale.
Leggi anche
- Chiusura Ore 22:15 | 1 ottobre 2026 — Petrolio in fiamme, Europa affonda
- Ore 10 | 2 ottobre 2026 — Asia debole, Milano frena con il petrolio
- Chiusura Ore 22:15 | 30 settembre 2026 — Europa in rosso, Wall Street divisa
- Ore 10 | 30 settembre 2026 — Milano vola, oro sopra 4.200 dollari
Archivio completo: tutte le analisi dei mercati e le analisi mensili.
I contenuti di questo sito hanno finalità informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza finanziaria, sollecitazione al risparmio o raccomandazione personalizzata di investimento.



